Cassiodoro Masterclass
![]() Zakhar Bron, Presidente onorario | Tutti, in misura diversa, La Musica fa parte dell'umano e non esiste una sola cultura in cui non sia altamente sviluppata e tenuta in gran conto. La sua stessa ubiquità può far si che, nella vita quotidiana, essa sia banalizzata. In apparenza amare la musica saperla comporre o suonare uno strumento non costituisce alcun vantaggio nella lotta alla sopravvivenza. Ma già Charles Darwin riteneva che a qualcosa potesse servire. Una delle ipotesi più recenti è che musica e linguaggio abbiano una radice comune e si siano separate nel corso della storia evolutiva. Di sicuro sia musica che linguaggio sono sistemi con un alto valore comunicativo, che suscitano emozioni più intense che qualsiasi forma d'arte. Ascoltare e comporre musica ha la capacità di interferire con la nostra sfera istintiva e di prendere il comando delle nostre emozioni. |
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Anche solo immaginare un brano attiva la corteccia uditiva con un'intensità pari a quella prodotta dall'ascolto, come hanno dimostrato Isabelle Peretz e Robert Zavorre dell'Università di Montreal, all'avanguardia nella ricerca sulla neuro-musica. Ecco spiegato come Beethoven riuscì a sconfiggere la sordità e continuò a comporre (tra l'altro, cinque Sonate per pianoforte e la celebre Nona): udiva la musica che suonava nella sua mente. Il magico intreccio tra musica, emozione, memoria e identità è, dunque, vasto. "I Superni di Arthur Clarke erano rimasti sconcertati quando, giunti sulla Terra, avevano osservato quante energie la nostra specie aveva dedicato a creare ed ascoltare la musica. Sarebbero certo rimasti stupefatti nel constatare che perfino in assenza di fonti esterne essa scorre incessantemente nella testa della maggior parte di noi". Musica, Udito, Cervello sono infatti strettamente collegati. E proprio "sulle orecchie del cervello" stanno lavorando da tempo i neurologi ferraresi guidati dal professor Enrico Granieri, Direttore della Clinica Neurologica dell'Università di Ferrara, il dott. Patrik Fazio, il dott. Ernesto Castaldo e gli Specialisti della Promozione sull'attività motoria applicata ai disturbi del movimento nelle patologie neurologiche disabilitanti. Ecco, allora, che Arte e Scienza ci vengono incontro, non come soluzione magica, bensì come espressione di qualcosa che soltanto l'uomo ha saputo creare e comunicare agli altri: l'Arte in tutte le sue manifestazioni e in tutta la sua grandezza, la Scienza diretta verso ciò che più nobile vi è nell'essere umano: la sua intelligenza e la sua sensibilità. Tutto ciò che faremo, quindi, attraverso l'Associazione per diffondere l'amore e la conoscenza della Musica rappresenterà, a lungo andare, quell'investimento di sforzi e di denaro che maggiormente potrà apportare benefici alla Comunità. Francesco Tabacco, Presidente Cassiodoro nel III secolo scriveva "Se noi continueremo a commettere ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica". Di fronte alla assurda sordità del nostro tempo, dominato dalle parole prive di significato, alla Musica spetta dunque il compito di ricondurci alla piena luce del mistero della vita. ZAKHAR BRON, Presidente onorario Assistente di Igor Oistrakh al Conservatorio di Mosca ancor prima di diplomarsi per l’eccezionale bravura, ha poi insegnato a Novosibirsk per vari anni divenendo un grande pedagogo. |





