9 novembre 2009: Bologna – Mosca – Berlino
Nel segno dell’Arco virtuoso: Tributo a Rostropovich
«Quando sono andato al Muro di Berlino non è stato un atto politico, ma personale. Ero a Parigi, la sera ho telefonato a un amico che mi ha detto di accendere immediatamente il televisore, era di sera. All'inizio non capivo, guardavo quelle immagini e non capivo. Quando ho capito le lacrime hanno iniziato a scendere. Il Muro di Berlino nella mia vita ha avuto il ruolo di una cicatrice sul cuore. Avevo 47 anni quando mi hanno cacciato dall'Unione Sovietica, dopo i 47 anni è iniziata un'altra vita. E queste due vite non si sono mai riunite. Quando ho visto che buttavano giù il Muro di Berlino ho pensato che finalmente avrei potuto avere la speranza che queste due parti della mia vita potessero ricongiungersi. E come un pazzo la mattina successiva ho preso il violoncello, sono salito su un aereo. Non sono andato a Berlino a suonare per la gente, sono andato lì a suonare affinché Dio mi ascoltasse, direttamente dal Muro di Berlino. Una specie di preghiera di ringraziamento a Dio. E davvero, dopo quel giorno, le mie due vite si sono riunite».
In sintesi questa l’ idea progettuale:
9 NOVEMBRE 2009
BOLOGNA
L’Associazione Cassiodoro Masterclass coinvolgendo la Città e l’Università di Bologna daranno vita ad un Convegno e ad un Concerto cui parteciperà il Maestro Zakhar Bron, Presidente onorario della Associazione Cassiodoro Masterclass.
MOSCA
Avrà luogo, promossa dalla Fondazione Rostropovich, analoga manifestazione.
BERLINO
Il Maestro Zakhar Bron, attivandosi presso la municipalità di Berlino, coinvolgerà i Maestri Ivan Monighetti e Daniel Bron, si potrebbe anche ipotizzare la partecipazione di altri violoncellisti legati al nome di Rostropovich, che renderanno omaggio al Maestro portandosi nei pressi dei luoghi ove si ergeva il famigerato Muro, e dove insisteva il Charlie Check Point. Lì, ricordando ciò che 20 anni prima avvenne, risuoneranno le note delle suite-cello di J. S. Bach.
Obiettivo degli eventi musicali e culturali sarà non solo quello di creare, sotto l’Alto patronato dell’UNESCO, le condizioni per portare la Musica là dove per lungo tempo risuonò il crepitare delle armi contro gli aneliti di libertà ma anche, e soprattutto, finanziare l’assistenza e la ricerca sulla sclerosi multipla nella continuità di quella sensibilità che Rostropovich nutriva verso il mondo e che lo portarono a spendersi, per quanto gli fu possibile, in quelle situazioni dove più forte risuonava e risuona la voce di chi soffre e, con particolare riferimento, ai malati di sclerosi multipla. Malattia che Egli ben conosceva da quando la sua allieva, la famosa violoncellista Jacqueline du Prè, nel 1973 ne fu colpita a 27 anni, al culmine della sua carriera artistica.
Jaqueline morì nel 1987 a soli 42 anni,
E’ auspicabile che a breve si insedi un Comitato promotore presieduto dal Mestro Zakhar Bron e composto dalla Associazione Cassiodoro Masterclass, dalla Fondazione Rostropovich, dalla Associazione Italiana Sclerosi Multipla, dalle tre Città, dai due Atenei e dalle Associazioni per la lotta alla sclerosi multipla di Bologna, Mosca e Berlino, al fine di meglio prefigurare le azioni da implementare.
Cassiodoro nel III secolo scriveva “Se noi continueremo a commettere ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica”. Di fronte alla assurda sordità del nostro tempo, dominato dalle parole prive di significato, alla Musica spetta dunque il compito di ricondurci alla piena luce del mistero della vita.
Tutto ciò che faremo, quindi, per diffondere l’amore e la conoscenza della Musica rappresenterà, a lungo andare, quell’investimento di sforzi e di denaro che maggiormente potrà apportare benefici alla Comunità.
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La realizzazione di questo Progetto vuol rappresentare un tributo al grande violoncellista Mstilav Rostropovich. Egli fu uno di quei rari interpreti che visse le lacerazioni della propria epoca non solo con sofferenza ma con eroismo, esponendosi politicamente quando meno gli conveniva e pagando quel gesto con un esilio che fu anch’esso una lacerazione, sanata soltanto con l’abbattimento del Muro di Berlino. Non c’è dubbio che la sua arte abbia tratto forza da quella carica umana ed ideale che lo indussero, poi, verso quella “responsabilità verso il mondo” che Rostropovich coltivava dentro di sé e che lo portarono a spendersi, per quanto gli fu possibile, in quelle situazioni dove più forte risuona la voce di chi soffre e di quanti non possono disporre della loro libertà di uomini. I suoi concerti benefici a favore delle vittime per il terremoto in Armenia, per i bambini malati di cancro, per la costruzione di un ospedale per bambini a Buenos Aires o per quella della Chiesa di Cristo Salvatore a Mosca, solo per citare qualche esempio, divennero presto storia. Rostropovich era persona dagli interessi poliedrici, capace di essere non solo un grande musicista ma anche un appassionato difensore dei diritti umani. In campo metteva sempre la stessa passione, competenza ed umanità. Che dirigesse un’orchestra, che suonasse Bach sul suo magnifico violoncello, che decidesse di dare vita ad una Fondazione per la salute ed il futuro dei bambini in Russia, il suo slancio era il medesimo, con la capacità di portare a termine quanto intraprendeva, assumendosi anche responsabilità consistenti. Città di oltre trenta nazioni gli conferirono la Cittadinanza Onoraria: la Francia fregiò della Legione d'Onore, il Presidente degli USA gli consegnò la Medaglia della Libertà, per la Germania fu Comandante dell'Ordine al Merito, l'Inghilterra lo rese Cavaliere del più alto grado dell'Impero Britannico. Fu ambasciatore dell'UNESCO e il London Times, nel marzo del 2002, lo proclamò "il più grande musicista vivente".
Il personaggio veramente speciale, che raccolse un così unanime consenso, è il Maestro Mstislav Rostropovich, in campo musicale uno degli artisti più noti ed apprezzati nel mondo! Ma non è tutto! Diede vita in Russia a due Fondazioni che portano il suo nome e quello di sua moglie, la famosa soprano Galina Vishnevskaia, che si interessavano e si interessano una di aiutare i giovani dotati a studiare la musica nei Conservatori e l'altra, forse molto più importante, che assiste più di 700 mila tra bambini e ragazzi con intereventi di medicina preventiva e di profilassi contro le malattie infettive e di recupero per giovani drogati.
Rostropovich nasce a Baku nel 1927. A 4 anni la madre gli da lezioni di pianoforte, a 8 anni prende lezioni di violoncello dal padre e a 13 ha la sua prima performance da solista con un'orchestra. Studia con Dmitrij Dmitrevič Šostakovič e Leo Ginsburg e nel ‘48 inizia la collaborazione con Prokofi’ev. Nel 1940, ancora studente di conservatorio, debutta a Mosca interpretando il Concerto per violoncello di Saint-Saëns. Negli anni che seguono ha un’intensa attività artistica e, contestualmente, l’attribuzione di prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Lenin, il più alto onore della nazione russa. Debutta come direttore a Gorky nel 1962, dove dirige l'Orchestra Filarmonica Statale nell'esecuzione di opere di Šostakovič e Prokofi’ev, a testimonianza dell’adorazione artistica e della sincera amicizia per i due compositori.
E’ il primo nell'URSS a promuovere festival musicali, come il Primo Festival di Musica Contemporanea a Gorky del 1962. Il suo debutto nell'opera teatrale risale al 1968 al teatro del Bolshoy con l'Eugene Onegin.
Le vicende storico-politiche del suo Paese determinarono, poi, una brusca frenata alla sua brillante carriera: Nel 1969 Rostropovich offre ospitalità a Solzhenitsyn, ridotto in miseria per essere l’autore di “Una giornata di Ivan Denisovich” (1962), prima e coraggiosa testimonianza della vita nei campi di concentramento stalinisti: la coraggiosa difesa di oppositori del regime sovietico, da Alexander Solzhenitsyn ad Andrej Sakarov, procurarono a Lui e sua moglie, la perdita della cittadinanza sovietica; entrambi dovettero lasciare la Patria e trasferirsi prima negli USA e poi a Parigi.
Fu, indiscutibilmente, il cellista più dotato al mondo e moltissimi compositori del novecento, da Šostakovič a Prokofi’ev, da Britten a Lutoslawski, da Dutilleux a Penderecki hanno composto espressamente dei brani a lui dedicati. Rostropovich collabora per 17 anni con l’Orchestra Sinfonica di Washington DC allestendo più di 500 esecuzioni, dirigerà, poi, le migliori orchestre in ogni Continente; ha, al suo attivo, più di cento prime mondiali come cellista e una settantina come direttore d'orchestra!
Anche la Città di Bologna decise nel 2004 di onorare il grande Maestro: la sua Università, la più antica al mondo, gli conferì il sigillo d'onore e, nella stessa occasione, il Consiglio Comunale, la Medaglia d’oro della Città, a suggellare non solo il riconoscimento indiscusso per uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi ma anche la passione con cui Il M° Rostropovich si volle impegnare al fianco della Sezione bolognese della Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Associazione fortemente radicata sul territorio cittadino, con un ottimo vissuto da parte dell’opinione pubblica e delle Istituzioni, che da anni si impegna a combattere la sclerosi multipla, malattia che Egli conosce da quando la sua allieva, la famosa violoncellista Jacqueline du Prè, ne fu colpita a 27 anni e al culmine della sua carriera artistica. Correva l’anno 1973 quando il suo medico diagnosticò la sclerosi multipla. Jaqueline continuò allora a suonare occasionalmente, ma il deterioramento della sua salute prese il sopravvento e, purtroppo, nel 1987, Jaqueline du Prè morì all'età di quarantadue anni.
A perenne ricordo del generoso gesto con cui Rostropovich nel 2004 volle beneficiare la Associazione, la Sezione AISM di Bologna ha legato al suo il nome del grande Maestro. Sempre in quest’alveo, ed agganciandosi all'impegno politico ed umanitario del Maestro, l’Ateneo il 9 marzo del 2006, gli conferì la Laurea ad honorem ed AISM, che tanto si prodigò per tale conferimento, organizzò un Concerto benefico in suo onore al fine di finanziare le proprie attività associative. Riconoscimenti ed iniziative importanti, tutti giustificati dalla figura e dall'opera di un personaggio veramente speciale!
Ultimo aggiornamento ( Martedì 21 Luglio 2009 10:46 )




